10 febbraio 2012

Foibe: una ferita ancora aperta perchè ignorata

di 30 magazine




Segnaliamo l'approfondimento della RAI con il documentario sul tema delle Foibe, scritto e diretto dal giornalista del Tg1 Roberto Olla che sara' trasmesso oggi, venerdi' 10 febbraio 2012, per lo speciale Tv7 in onda su Rai1 alle ore 23:25.

9 febbraio 2012

JAMAICA


per: 30 magazine
da: Claudia Spinelli  

"Ecco la natura incontaminata della Jamaica...un sincero in bocca al lupo a 30 magazine! Claudia"

8 febbraio 2012

Viaggio

di Myriam G.L. Serranò

Foto di Laura Montorio
 Binario 4. Trentasette minuti di ritardo per un treno che deve arrivare alla fine d'Italia.
Si muove da Roma che fa un freddo da lupi e poi scende fino all'equatore.
Parto ancora. Scappo via da questa città per niente musicale, piena di air-bag che non funzionano, e tu stai lì e ti dici che prima o poi attutiranno l'urto, ma non ci credi neanche un po' mentre tenti di continuare ad usarli e ti fai male.
Sono riuscita a compattare la mia vita con te in una palla di vestiti sporchi e una di biancheria, le ho ficcate nel trolley che mi hai regalato rosso, perché così potevi usarlo anche tu. A dire la verità questa valigia non è solo di un brutto colore, è pesante e non riesco a tirarla su, per fortuna mi aiuta un ragazzo col cappello, che, nonostante la difficoltà, non lascia neanche per un attimo la bottiglia di Cocacola; accanto a lui una ragazza che sembra uscita dalle pagine di Cosmopolitan, sono sicura che se si mettesse a parlare inglese mia nonna saprebbe fare di meglio. Lei ha fatto pure la guerra, è una persona in gamba.

3 febbraio 2012

NON ASPETTARE

Foto di  Francesco Morando

Un pensiero speciale viene da un Premio Nobel per la pace, Madre Teresa di Calcutta:

Non aspettare di finire l’università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposarti,
di avere figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera,
l’estate,
l’autunno o l’inverno.
Non c’è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione. 
Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito e balla, 
come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l’importante non cambia: la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza. 
Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida.
Finché sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.

1 febbraio 2012

UNA TRENTENNE DOC: RADIO DEEJAY

di Paola Zapparoli

Non so che anno fosse, ma so che un incendio aveva appena devastato la sede della radio.
Lo ricordo bene perchè lo speaker, forse era Linus o forse Roberto Ferrari, raccontava che stavano usando una scatoletta di tonno come portapenne.
Questo è il primo ricordo che ho di Radio Deejay, di quel giorno in cui, per curiosità, ho tradito la mia radio locale, quella che io e le mie amiche chiamavamo sempre per dedicarci le canzoni (quasi sempre Shiny Happy People dei Rem).
Da allora è diventata una presenza fissa nella mia vita, un sottofondo, ma anche molto più di questo.
La radio  è affascinante, coinvolgente, il medium 'caldo' per eccellenza, per dirla alla McLuhan.
Le voci ti fanno compagnia, la musica sottolinea ogni momento, e l'immaginazione ha tutta la libertà di esprimersi. Forse per questo mi dispiace un pò che siano nate le varie webcam e le trasmissioni radio-televisive, e che le voci radiofoniche si siano trasformate in volti della tv.
Ma la radio non ha mai perso il suo fascino, e Radio Deejay, per quanto possa sembrar ridicolo, è diventata veramente una di famiglia.
Con tutta la fatica che mi è costata, soprattutto da adolescente: le code per entrare al Motorshow solo per rimanere tutto il giorno davanti allo stand di Deejay, le giornate sotto il sole di luglio quando c'erano i tuor nelle spiagge...

E' come una sorella conosciuta tardi; una coetanea a cui ti affezioni, e quando fa qualcosa che non va non la molli, non è come la tv dove basta cambiar canale. Ti arrabbi con lei, ma non la lasci.
Ricordo gli inizi dei personaggi diventati omai celebri, da Jovanotti a Fiorello, da Marco Baldini ad Amadeus; ricordo voci che poi sono andate via, come Marco Biondi, Ronnie Hanson, Paoletta, e, anche se faccio fatica ad abiutarmi a quelle nuove, un pò per gelosia, un pò per tradizione, alla fine mi affeziono anche a quelle.
Oggi Radio Deejay compie trent'anni, e a nome di 30 magazine voglio farle complimenti, perchè se li porta veramente bene.
Grazie, Deejay, e 30 di questi 30!

Grande da trent'anni